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Perugia si trova nel cuore dell’Italia, su un’acropoli incastonata in mezzo al magnifico paesaggio dell’Umbria. Il centro storico è piccolo e compatto: è visitabile – se avete fretta – in un solo giorno, ma inevitabilmente vi perderete alcune cose. Con qualche giorno in più, vale la pena approfondire i dintorni della città e il resto della regione. Brillante e vivace culturalmente e socialmente, Perugia è città piena di “segreti” da svelare: il suggerimento è di esplorarla con curiosità per godere a pieno l’emozione e il fascino della scoperta.
Perugia si trova nel cuore dell’Italia, su un’acropoli incastonata in mezzo al magnifico paesaggio dell’Umbria. Il centro storico è piccolo e compatto: è visitabile – se avete fretta – in un solo giorno, ma inevitabilmente vi perderete alcune cose. Con qualche giorno in più, vale la pena approfondire i dintorni della città e il resto della regione. Brillante e vivace culturalmente e socialmente, Perugia è città piena di “segreti” da svelare: il suggerimento è di esplorarla con curiosità per godere a pieno l’emozione e il fascino della scoperta.
La visita di Perugia non può che iniziare dalla centralissima Piazza IV Novembre, il salotto della città. Sulla piazza, sede dell’antico Foro Romano ma di impianto medievale, si affacciano alcuni dei più importanti edifici storici perugini, dal Palazzo dei Priori alla Cattedrale di Perugia. Al centro, si trova la spettacolare Fontana Maggiore, simbolo della città di Perugia: si tratta di una delle più belle fontane italiane. Progettata nel ‘200 da Nicola e Giovanni Pisano, è in pietra rosa e bianca, sormontata da una vasca in bronzo. Le 50 formelle intorno alla base raffigurano episodi della Bibbia, scene di vita contadina, fiabe e altro.
La visita di Perugia non può che iniziare dalla centralissima Piazza IV Novembre, il salotto della città. Sulla piazza, sede dell’antico Foro Romano ma di impianto medievale, si affacciano alcuni dei più importanti edifici storici perugini, dal Palazzo dei Priori alla Cattedrale di Perugia. Al centro, si trova la spettacolare Fontana Maggiore, simbolo della città di Perugia: si tratta di una delle più belle fontane italiane. Progettata nel ‘200 da Nicola e Giovanni Pisano, è in pietra rosa e bianca, sormontata da una vasca in bronzo. Le 50 formelle intorno alla base raffigurano episodi della Bibbia, scene di vita contadina, fiabe e altro.
Il gotico Palazzo dei Priori era il palazzo pubblico della città, sede in passato (e in parte ancora oggi) del Comune. Lo spettacolare esterno vale l’interno: la Sala dei Notari, con archi e soffitto a cassettoni, è riccamente affrescata, mentre la Sala del Consiglio vanta un affresco del Pinturicchio. Nel Palazzo dei Priori si trova anche il Collegio del Cambio, antica sede della corporazione dei banchieri di Perugia. La Sala delle Udienze, affrescata fra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, è il capolavoro del Perugino e uno dei migliori esiti della pittura italiana quattrocentesca. Alcune parte degli affreschi sono state completate da uno dei suoi allievi: Raffaello.
Il gotico Palazzo dei Priori era il palazzo pubblico della città, sede in passato (e in parte ancora oggi) del Comune. Lo spettacolare esterno vale l’interno: la Sala dei Notari, con archi e soffitto a cassettoni, è riccamente affrescata, mentre la Sala del Consiglio vanta un affresco del Pinturicchio. Nel Palazzo dei Priori si trova anche il Collegio del Cambio, antica sede della corporazione dei banchieri di Perugia. La Sala delle Udienze, affrescata fra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, è il capolavoro del Perugino e uno dei migliori esiti della pittura italiana quattrocentesca. Alcune parte degli affreschi sono state completate da uno dei suoi allievi: Raffaello.
Dal lato opposto di Piazza IV Novembre si trova la Cattedrale di San Lorenzo, il Duomo della città di Perugia. Curiosamente, la facciata non si trova sul lato di Piazza IV Novembre, su cui corre invece il muro laterale, ma sulla vicina Piazza Danti. Il portale è barocco, e nel chiostro è possibile visitare il Museo del Capitolo.
Dal lato opposto di Piazza IV Novembre si trova la Cattedrale di San Lorenzo, il Duomo della città di Perugia. Curiosamente, la facciata non si trova sul lato di Piazza IV Novembre, su cui corre invece il muro laterale, ma sulla vicina Piazza Danti. Il portale è barocco, e nel chiostro è possibile visitare il Museo del Capitolo.
Dentro il Palazzo dei Priori, all’ultimo piano, si trova la Galleria Nazionale dell’Umbria, il più completo museo dedicato all’arte umbra e dell’Italia centrale. Raccoglie opere d’arte dal XIII al XIX secolo, in 40 sale espositive. Fra le molte, opere quelle di Duccio di Buoninsegna, Piero della Francesca, Pinturicchio, Beato Angelico, Benozzo Gozzoli e – naturalmente – del Perugino.
Dentro il Palazzo dei Priori, all’ultimo piano, si trova la Galleria Nazionale dell’Umbria, il più completo museo dedicato all’arte umbra e dell’Italia centrale. Raccoglie opere d’arte dal XIII al XIX secolo, in 40 sale espositive. Fra le molte, opere quelle di Duccio di Buoninsegna, Piero della Francesca, Pinturicchio, Beato Angelico, Benozzo Gozzoli e – naturalmente – del Perugino.
Se il cuore di Perugia è Piazza IV Novembre, le sue viscere sono gli affascinanti sotterranei della Rocca Paolina. La Rocca Paolina, una fortezza, fu voluta da Papa Paolo III e per la sua costruzione fu abbattuto l’antico borgo di Santa Giuliana. La fortezza, il simbolo del potere papale sulla città di Perugia, fu poi distrutta, ricostruita e ancora distrutta quando il Regno Pontificio divenne parte del neonato Regno d’Italia. Oggi i resti inglobano parte del centro storico, una specie di città sotterranea nella città, e sono visitabili accedendo da Porta Marzia (un’antica porta etrusca) o da Piazza Partigiani, attraverso un percorso di scale mobili.
Se il cuore di Perugia è Piazza IV Novembre, le sue viscere sono gli affascinanti sotterranei della Rocca Paolina. La Rocca Paolina, una fortezza, fu voluta da Papa Paolo III e per la sua costruzione fu abbattuto l’antico borgo di Santa Giuliana. La fortezza, il simbolo del potere papale sulla città di Perugia, fu poi distrutta, ricostruita e ancora distrutta quando il Regno Pontificio divenne parte del neonato Regno d’Italia. Oggi i resti inglobano parte del centro storico, una specie di città sotterranea nella città, e sono visitabili accedendo da Porta Marzia (un’antica porta etrusca) o da Piazza Partigiani, attraverso un percorso di scale mobili.
Perugia ha anche un ricco passato etrusco da raccontare ai visitatori: un ottimo esempio è il Pozzo Etrusco, o Pozzo Sorbello, nel centro storico (si accede da Piazza Danti). Si tratta di un pozzo risalente al III secolo a.C., profondo 36 metri e scavato nella roccia. È visitabile… se non soffrite di claustrofobia! La breve discesa nelle profondità della terra è anticipata da un video che spiega la storia e le raffinate tecniche di costruzione del pozzo.
Perugia ha anche un ricco passato etrusco da raccontare ai visitatori: un ottimo esempio è il Pozzo Etrusco, o Pozzo Sorbello, nel centro storico (si accede da Piazza Danti). Si tratta di un pozzo risalente al III secolo a.C., profondo 36 metri e scavato nella roccia. È visitabile… se non soffrite di claustrofobia! La breve discesa nelle profondità della terra è anticipata da un video che spiega la storia e le raffinate tecniche di costruzione del pozzo.
Percorrendo Via Baglioni, torna indietro verso Piazza Italia e fermati presso i Giardini Carducci (così chiamati perché ispirarono al poeta il Canto dell’amore del 1877). Preparati ad ammirare una veduta panoramica mozzafiato di Perugia! Dai Giardini Carducci un’ampia balconata si apre sulla vallata sottostante e permette di guardare la “Perugia bassa” dall’alto delle fortificazioni dell’antica Rocca Paolina. Dominano lo skyline da un lato i campanili della Chiesa di San Domenico e della Chiesa di San Pietro, dall’altro la silhouette elegante della Chiesa di Santa Giuliana. Un’altra bella veduta si può ammirare scendendo le scalette che dai Giardini Carducci portano alla strada sottostante: Viale Indipendenza garantisce un affaccio su diversi punti panoramici, tutti meritevoli.
Percorrendo Via Baglioni, torna indietro verso Piazza Italia e fermati presso i Giardini Carducci (così chiamati perché ispirarono al poeta il Canto dell’amore del 1877). Preparati ad ammirare una veduta panoramica mozzafiato di Perugia! Dai Giardini Carducci un’ampia balconata si apre sulla vallata sottostante e permette di guardare la “Perugia bassa” dall’alto delle fortificazioni dell’antica Rocca Paolina. Dominano lo skyline da un lato i campanili della Chiesa di San Domenico e della Chiesa di San Pietro, dall’altro la silhouette elegante della Chiesa di Santa Giuliana. Un’altra bella veduta si può ammirare scendendo le scalette che dai Giardini Carducci portano alla strada sottostante: Viale Indipendenza garantisce un affaccio su diversi punti panoramici, tutti meritevoli.
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